{"id":"jezyk-wloski-2007-maj-matura-rozszerzona-2/zad/7","paper_id":"jezyk-wloski-2007-maj-matura-rozszerzona-2","number":"7","points":5,"ptype":"closed","subject":"jezyk-wloski","category":"matura","year":2007,"month":"maj","level":"rozszerzona","text":"Zadanie 7. (5 pkt)\nPrzeczytaj tekst. Na podstawie zawartych w nim informacji zaznacz zgodne z tekstem\nzakończenia zdań 7.1.-7.5., zakreślając właściwą literę A, B, C lub D.\nZa każde poprawne rozwiązanie otrzymasz 1 punkt.\nLA LAUREA ARRIVA SOLO A 27 ANNI\nMILANO - In Italia l’età media di chi si laurea è di 27 anni e solo 18 giovani su 100\nterminano gli studi prima dei 25. Lo rivela l’ultimo rapporto della banca dati Almalaurea\nsul profilo dei 44 mila laureati che nel 1999 hanno concluso il loro percorso universitario\nin 18 atenei dal Nord al Sud.\nSecondo i responsabili di Almalaurea, un’età di uscita dagli studi così elevata\nè l’handicap che penalizza di più i laureati italiani nel confronto con i coetanei degli altri paesi\neuropei che si affacciano prima sul mercato del lavoro. Nonostante la lunga permanenza\nsui libri, poi, oltre il 40% dei neolaureati non ha mai avuto un’esperienza lavorativa. Solo\nil 12% ha svolto uno stage, mentre otto su cento hanno approfittato dei programmi Erasmus\no Socrates per passare un periodo all’estero. Va meglio con le lingue e il computer: dichiarano\ndi conoscere bene l’inglese e i programmi più utilizzati, rispettivamente, il 46 % e il 50 %\ndei laureati.\nVogliono un lavoro che li faccia crescere professionalmente, che offra possibilità\ndi carriera, sia sicuro e in linea con gli studi fatti. Meglio se in una funzione creativa (ricerca,\ninvenzione, progettazione) oppure nelle aree marketing - commerciale o nella comunicazione.\nPer avere tutto questo sono disposti a fare trasferte anche frequenti e il 44% andrebbe\nvolentieri a lavorare all’estero.\nSolo il 3,6% si dichiara decisamente refrattario a spostarsi per lavoro. Sono ambiziosi,\ninformati e moderatamente “mobili” e, nonostante la già lunga permanenza sui libri,\nmanifestano in diversi modi l’esigenza di approfondire la propria preparazione. Questa\npercezione di incompletezza del proprio bagaglio culturale e professionale non si manifesta\nsolo nella preferenza per un lavoro che consenta prima di tutto di continuare ad imparare, ma\nanche nella voglia di proseguire gli studi, manifestata dal 62% dei laureati.\n“Al di là dei percorsi di specializzazione che sono in qualche modo obbligatori per\nalcune Facoltà - commenta Andrea Cammelli, responsabile nazionale di Almalaurea - emerge\nin generale il desiderio di restare nell’ambito dell’Università (con una seconda laurea,\nun dottorato, borse di studio o master) e una esigenza diffusa di perfezionamento\ne qualificazione”.\nLo scopo della banca dati che fornisce un servizio alle aziende alla ricerca\ndi personale, è ridurre i tempi di incontro fra la domanda che proviene dai laureati degli atenei\ncoinvolti e l’offerta del mercato del lavoro. Si tratta soprattutto di donne che, diversamente\nda quanto avviene poi nel mercato del lavoro, sono oltre il 55% fra i laureati del 1999\ne lasciano i colleghi maschi a dieci lunghezze di distanza. Tra maschi e femmine i percorsi\ndi studio rimangono fortemente caratterizzati. Accade soprattutto fra gli ingegneri - profili tra\ni più richiesti dalle aziende, che non ne trovano abbastanza - dove le donne sono solo il 14%.\n“Il Sole 24 ore“, 31 luglio 2000.\nPoziom rozszerzony - część II\n5\n7.1. Il rapporto della banca dati Almalaurea riguarda\nA. 44 università europee.\nB. 18 università italiane.\nC. solo le università del Nord.\nD. solo le università del Sud.\n7.2. I neolaureati italiani hanno\nA. un’età più elevata di quelli europei.\nB. un’età meno elevata di quelli europei.\nC. la stessa età di quelli europei.\nD. un’età giusta, secondo i responsabili di Almalaurea.\n7.3. Hanno partecipato ai programmi Erasmus o Socrates\nA. il 40% dei cittadini.\nB. il 12% degli studenti.\nC. l’8% dei neolaureati.\nD. la maggior parte dei laureati.\n7.4. I neolaureati preferiscono\nA. interrompere gli studi.\nB. andare all’estero.\nC. accettare il primo lavoro che trovano.\nD. perfezionare le loro capacità professionali.\n7.5. La banca dati Almalaurea è un servizio per\nA. gli studenti.\nB. le università.\nC. le ditte.\nD. i ricercatori.\nPRZENIEŚ ROZWIĄZANIA NA KARTĘ ODPOWIEDZI!\nPoziom rozszerzony - część II\n6","answer":null,"answer_text":null,"solution":null,"image":"img/jezyk-wloski-2007-maj-matura-rozszerzona-2/zad-7.webp","solution_image":null,"topics":null,"page_from":4,"source":"ocr","answer_source":null,"answer_text_source":null,"solution_source":null,"text_source":"ocr","source_label":"Język włoski · Matura · maj 2007 (rozszerzona)","subject_label":"Język włoski","category_label":"Matura","text_html":"<p>Zadanie 7. (5 pkt)<br>Przeczytaj tekst. 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Questa<br>percezione di incompletezza del proprio bagaglio culturale e professionale non si manifesta<br>solo nella preferenza per un lavoro che consenta prima di tutto di continuare ad imparare, ma<br>anche nella voglia di proseguire gli studi, manifestata dal 62% dei laureati.<br>“Al di là dei percorsi di specializzazione che sono in qualche modo obbligatori per<br>alcune Facoltà - commenta Andrea Cammelli, responsabile nazionale di Almalaurea - emerge<br>in generale il desiderio di restare nell’ambito dell’Università (con una seconda laurea,<br>un dottorato, borse di studio o master) e una esigenza diffusa di perfezionamento<br>e qualificazione”.<br>Lo scopo della banca dati che fornisce un servizio alle aziende alla ricerca<br>di personale, è ridurre i tempi di incontro fra la domanda che proviene dai laureati degli atenei<br>coinvolti e l’offerta del mercato del lavoro. Si tratta soprattutto di donne che, diversamente<br>da quanto avviene poi nel mercato del lavoro, sono oltre il 55% fra i laureati del 1999<br>e lasciano i colleghi maschi a dieci lunghezze di distanza. Tra maschi e femmine i percorsi<br>di studio rimangono fortemente caratterizzati. Accade soprattutto fra gli ingegneri - profili tra<br>i più richiesti dalle aziende, che non ne trovano abbastanza - dove le donne sono solo il 14%.<br>“Il Sole 24 ore“, 31 luglio 2000.<br>Poziom rozszerzony - część II<br>5<br>7.1. Il rapporto della banca dati Almalaurea riguarda<br>A. 44 università europee.<br>B. 18 università italiane.<br>C. solo le università del Nord.<br>D. solo le università del Sud.<br>7.2. I neolaureati italiani hanno<br>A. un’età più elevata di quelli europei.<br>B. un’età meno elevata di quelli europei.<br>C. la stessa età di quelli europei.<br>D. un’età giusta, secondo i responsabili di Almalaurea.<br>7.3. Hanno partecipato ai programmi Erasmus o Socrates<br>A. il 40% dei cittadini.<br>B. il 12% degli studenti.<br>C. l’8% dei neolaureati.<br>D. la maggior parte dei laureati.<br>7.4. I neolaureati preferiscono<br>A. interrompere gli studi.<br>B. andare all’estero.<br>C. accettare il primo lavoro che trovano.<br>D. perfezionare le loro capacità professionali.<br>7.5. La banca dati Almalaurea è un servizio per<br>A. gli studenti.<br>B. le università.<br>C. le ditte.<br>D. i ricercatori.<br>PRZENIEŚ ROZWIĄZANIA NA KARTĘ ODPOWIEDZI!<br>Poziom rozszerzony - część II<br>6</p>","solutions":[]}