{"id":"jezyk-wloski-2020-kwiecien-probna-rozszerzona/zad/6","paper_id":"jezyk-wloski-2020-kwiecien-probna-rozszerzona","number":"6","points":5,"ptype":"closed","subject":"jezyk-wloski","category":"probna","year":2020,"month":"kwiecien","level":"rozszerzona","text":"Zadanie 6. (0-5)\nPrzeczytaj dwa teksty związane z podróżami. Z podanych odpowiedzi wybierz właściwą,\nzgodną z treścią tekstu. Zakreśl jedną z liter: A, B, C albo D.\nTekst 1.\nVIAGGIARE SENZA AEREI\nTutto è iniziato nell’ottobre del 2011 quando il torinese Carlo Taglia è partito per\nKathmandu, Nepal, dopo aver dato le dimissioni dal lavoro d’ufficio. È partito con un’idea ben\nprecisa in testa, ma senza nessun progetto o piano prestabilito. L’idea era quella di fare il giro\ndel mondo senza aerei. Carlo aveva anche intenzione di scrivere un libro sulla sua esperienza,\nobiettivo che ha realmente realizzato pochi mesi dopo aver terminato l’incredibile impresa.\nLa prima presentazione del volume ha avuto luogo a Torino, città natale del ragazzo, il quale\nha deciso di girare da solo l’Italia con la macchina piena di copie con lo scopo di presentare\nla sua opera in varie città italiane.\nCarlo ha deciso di autopubblicare il suo libro, per rispetto dei suoi lettori e di se stesso: erano\nmolti gli editori interessati a Vagamondo, ma per via delle richieste di cambiamenti del testo\nche non corrispondevano alle idee dello scrittore, quest’ultimo ha deciso di mantenere intatto\nil senso che voleva trasmettere ai lettori.\nVagamondo è un titolo che rispecchia benissimo le avventure di Carlo: ben 528 giorni passati\nin giro per il globo per un totale di 95450 chilometri. Il lettore avrà modo di conoscere a fondo\nlo scrittore che mette a nudo se stesso e spiega la genesi della sua scelta di vita\ned il motivo dal quale è nata la sua voglia di viaggiare. Il significato profondo che c’è dietro\na questa avventura è nobile, e lo si può capire dalle parole che l’autore ha pronunciato\nin una delle interviste: “Viaggiare ti mette a confronto con culture diverse, ti apre la mente\ne ti permette di capire davvero chi sei, cosa vuoi, come reagisci agli eventi, come improvvisi di\nfronte a qualcosa di nuovo e inaspettato. Lontano da casa, metti insieme i pezzetti della tua\nanima, del tuo essere uomo o donna, del tuo stare al mondo.”\nVagamondo è nato dalle impressioni e dagli incontri che caratterizzano l’intero viaggio\ndi Carlo. Una buona parte di essi è da leggere sul suo blog, ma principalmente è il libro il luogo\nin cui tutti potranno scavare e scoprire di più sulla sua vita e sulle sue esperienze.\nSfogliarlo non sarà semplicemente toccare pagine di carta, ma sentire materialmente gli\nimpulsi di energia che vengono dalla voce e dall’anima di un ragazzo che racconta se stesso.\nadattato da www.sudnews.it\nMJW-1R\n6.1. Carlo Taglia\nA. ha fatto il viaggio dopo esser stato licenziato dal lavoro.\nB. ha programmato il suo viaggio nei minimi particolari.\nC. ha intrapreso il viaggio per capire meglio se stesso.\nD. ha rifiutato di parlare del suo viaggio sul blog.\n6.2. L’autore dell’articolo\nA. invita gli editori alla presentazione del libro di Carlo Taglia.\nB. spiega la ragione dell’amore di Carlo Taglia per i viaggi.\nC. invoglia i lettori a ripetere l’esperienza di Carlo Taglia.\nD. racconta le incredibili avventure di Carlo Taglia.\nMJW-1R\nTekst 2.\nATTERRAGGIO SULL’ISOLA\nAveva le mani leggermente sudate, mentre una paura la faceva stare rigida sulla poltrona\ndell’aereo che a 8000 metri di quota attraversava l’Oceano Indiano. Non era la prima volta\nche volava, ma mai aveva volato su una distanza così lunga, e dopo 9 ore di viaggio sentiva\nl’urgente necessità di sfogare tutta la tensione. Tuttavia non sapeva proprio in che modo farlo,\no meglio, quello che aveva in mente non sarebbe piaciuto al resto della comitiva dell’aereo.\nDi questo suo stato d’animo se n’è accorta Lara, l’amica del cuore con la quale aveva\nintrapreso questo viaggio. L’amica che non ha esitato a stringerle dolcemente la mano in modo\nda darle tutta la sicurezza necessaria per allontanare questa angoscia del vuoto. Le nuvole\nbianche sotto di loro impedivano di vedere il mare sottostante, ma Lara, da navigatrice esperta,\nha capito che erano prossimi alla discesa. Con voce rassicurante e con un grande sorriso\nha sussurrato ad Erika che fra poco sarebbero finalmente atterrate. L’aereo ha cominciato\na scendere lentamente, ma in modo percettibile.\n“Bello, vero?” le ha domandato Lara spostandosi dal piccolo finestrino.\n“Sì no , non lo so… ma non è che stiamo scendendo troppo velocemente?”\n“Ma no…” ha aggiunto ridendo Lara. “Dobbiamo scendere così se vogliamo che\nil comandante centri la pista. Tranquilla pochi minuti e saremo a terra.”\nOra Erika, con i nervi tesi che non le lasciavano godere la bellezza del panorama, vedeva\nil mare sempre più vicino; ha notato una barca da pesca e quasi le pareva di distinguere ombre\ndi enormi pesci sotto la superficie dell’acqua. Vedeva in lontananza una fila di montagne\ne, sotto, i tetti di case sparse tra il verde, poi una strada asfaltata Erano bassi, molto bassi\ne veloci, estremamente veloci, e non si accorgeva che da parecchi minuti stringeva così forte\nla mano di Lara che le unghie quasi penetravano nella carne dell’amica. Il suo unico desiderio\nera quello di scendere finalmente dall’aereo. Aveva paura e pensava di non arrivare mai,\npoi ha visto una banderuola a strisce bianche e rosse e ha sentito l’aereo toccare la pista con\nleggeri sbalzi.\n“La mano Erika! Me la stai rompendo ” Lara si è rivolta all’amica in tono scherzoso.\n“Scusami Te l’ho stretta così forte che ti ho fatto una piccola ferita ”\n“Dai, non è nulla Ma rilassati, siamo arrivate Il bello deve ancora iniziare!”\nadattato da www.poesieracconti.it\nMJW-1R\n6.3. Durante il viaggio in aereo Lara\nA. ignorava lo stato d’animo della sua compagna.\nB. cercava di trasmettere sicurezza alla sua amica.\nC. sentiva la necessità di sfogare la propria tensione.\nD. si preoccupava della reazione degli altri passeggeri.\n6.4. La compagna di viaggio di Lara\nA. suggeriva al comandante di scendere più lentamente.\nB. ammirava la bellezza eccezionale del paesaggio.\nC. godeva della velocità con cui scendeva l’aereo.\nD. non vedeva l’ora di mettere i piedi a terra.\n6.5. Il testo presentato è il brano\nA. di una lettera a un’amica.\nB. di un saggio letterario.\nC. di una guida turistica.\nD. di un’opera narrativa.\nPRZENIEŚ ROZWIĄZANIA NA KARTĘ ODPOWIEDZI!\nMJW-1R","answer":null,"answer_text":"6. Jeśli zdający we wstępie wspomina, że chciałby otworzyć teatr wraz z przyjaciółmi,\na w argumentacji nie wspomina o tym więcej, taka realizacja poszczególnych elementów\njest akceptowana.","solution":null,"image":"img/jezyk-wloski-2020-kwiecien-probna-rozszerzona/zad-6.webp","solution_image":null,"topics":null,"page_from":6,"source":"ocr","answer_source":null,"answer_text_source":"ocr","solution_source":null,"text_source":"ocr","source_label":"Język włoski · Matura próbna · kwiecień 2020 (rozszerzona)","subject_label":"Język włoski","category_label":"Matura próbna","text_html":"<p>Zadanie 6. (0-5)<br>Przeczytaj dwa teksty związane z podróżami. Z podanych odpowiedzi wybierz właściwą,<br>zgodną z treścią tekstu. 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Carlo aveva anche intenzione di scrivere un libro sulla sua esperienza,<br>obiettivo che ha realmente realizzato pochi mesi dopo aver terminato l’incredibile impresa.<br>La prima presentazione del volume ha avuto luogo a Torino, città natale del ragazzo, il quale<br>ha deciso di girare da solo l’Italia con la macchina piena di copie con lo scopo di presentare<br>la sua opera in varie città italiane.<br>Carlo ha deciso di autopubblicare il suo libro, per rispetto dei suoi lettori e di se stesso: erano<br>molti gli editori interessati a Vagamondo, ma per via delle richieste di cambiamenti del testo<br>che non corrispondevano alle idee dello scrittore, quest’ultimo ha deciso di mantenere intatto<br>il senso che voleva trasmettere ai lettori.<br>Vagamondo è un titolo che rispecchia benissimo le avventure di Carlo: ben 528 giorni passati<br>in giro per il globo per un totale di 95450 chilometri. Il lettore avrà modo di conoscere a fondo<br>lo scrittore che mette a nudo se stesso e spiega la genesi della sua scelta di vita<br>ed il motivo dal quale è nata la sua voglia di viaggiare. Il significato profondo che c’è dietro<br>a questa avventura è nobile, e lo si può capire dalle parole che l’autore ha pronunciato<br>in una delle interviste: “Viaggiare ti mette a confronto con culture diverse, ti apre la mente<br>e ti permette di capire davvero chi sei, cosa vuoi, come reagisci agli eventi, come improvvisi di<br>fronte a qualcosa di nuovo e inaspettato. Lontano da casa, metti insieme i pezzetti della tua<br>anima, del tuo essere uomo o donna, del tuo stare al mondo.”<br>Vagamondo è nato dalle impressioni e dagli incontri che caratterizzano l’intero viaggio<br>di Carlo. Una buona parte di essi è da leggere sul suo blog, ma principalmente è il libro il luogo<br>in cui tutti potranno scavare e scoprire di più sulla sua vita e sulle sue esperienze.<br>Sfogliarlo non sarà semplicemente toccare pagine di carta, ma sentire materialmente gli<br>impulsi di energia che vengono dalla voce e dall’anima di un ragazzo che racconta se stesso.<br>adattato da www.sudnews.it<br>MJW-1R<br>6.1. Carlo Taglia<br>A. ha fatto il viaggio dopo esser stato licenziato dal lavoro.<br>B. ha programmato il suo viaggio nei minimi particolari.<br>C. ha intrapreso il viaggio per capire meglio se stesso.<br>D. ha rifiutato di parlare del suo viaggio sul blog.<br>6.2. L’autore dell’articolo<br>A. invita gli editori alla presentazione del libro di Carlo Taglia.<br>B. spiega la ragione dell’amore di Carlo Taglia per i viaggi.<br>C. invoglia i lettori a ripetere l’esperienza di Carlo Taglia.<br>D. racconta le incredibili avventure di Carlo Taglia.<br>MJW-1R<br>Tekst 2.<br>ATTERRAGGIO SULL’ISOLA<br>Aveva le mani leggermente sudate, mentre una paura la faceva stare rigida sulla poltrona<br>dell’aereo che a 8000 metri di quota attraversava l’Oceano Indiano. Non era la prima volta<br>che volava, ma mai aveva volato su una distanza così lunga, e dopo 9 ore di viaggio sentiva<br>l’urgente necessità di sfogare tutta la tensione. Tuttavia non sapeva proprio in che modo farlo,<br>o meglio, quello che aveva in mente non sarebbe piaciuto al resto della comitiva dell’aereo.<br>Di questo suo stato d’animo se n’è accorta Lara, l’amica del cuore con la quale aveva<br>intrapreso questo viaggio. L’amica che non ha esitato a stringerle dolcemente la mano in modo<br>da darle tutta la sicurezza necessaria per allontanare questa angoscia del vuoto. Le nuvole<br>bianche sotto di loro impedivano di vedere il mare sottostante, ma Lara, da navigatrice esperta,<br>ha capito che erano prossimi alla discesa. Con voce rassicurante e con un grande sorriso<br>ha sussurrato ad Erika che fra poco sarebbero finalmente atterrate. L’aereo ha cominciato<br>a scendere lentamente, ma in modo percettibile.<br>“Bello, vero?” le ha domandato Lara spostandosi dal piccolo finestrino.<br>“Sì no , non lo so… ma non è che stiamo scendendo troppo velocemente?”<br>“Ma no…” ha aggiunto ridendo Lara. “Dobbiamo scendere così se vogliamo che<br>il comandante centri la pista. Tranquilla pochi minuti e saremo a terra.”<br>Ora Erika, con i nervi tesi che non le lasciavano godere la bellezza del panorama, vedeva<br>il mare sempre più vicino; ha notato una barca da pesca e quasi le pareva di distinguere ombre<br>di enormi pesci sotto la superficie dell’acqua. Vedeva in lontananza una fila di montagne<br>e, sotto, i tetti di case sparse tra il verde, poi una strada asfaltata Erano bassi, molto bassi<br>e veloci, estremamente veloci, e non si accorgeva che da parecchi minuti stringeva così forte<br>la mano di Lara che le unghie quasi penetravano nella carne dell’amica. Il suo unico desiderio<br>era quello di scendere finalmente dall’aereo. Aveva paura e pensava di non arrivare mai,<br>poi ha visto una banderuola a strisce bianche e rosse e ha sentito l’aereo toccare la pista con<br>leggeri sbalzi.<br>“La mano Erika! Me la stai rompendo ” Lara si è rivolta all’amica in tono scherzoso.<br>“Scusami Te l’ho stretta così forte che ti ho fatto una piccola ferita ”<br>“Dai, non è nulla Ma rilassati, siamo arrivate Il bello deve ancora iniziare!”<br>adattato da www.poesieracconti.it<br>MJW-1R<br>6.3. Durante il viaggio in aereo Lara<br>A. ignorava lo stato d’animo della sua compagna.<br>B. cercava di trasmettere sicurezza alla sua amica.<br>C. sentiva la necessità di sfogare la propria tensione.<br>D. si preoccupava della reazione degli altri passeggeri.<br>6.4. La compagna di viaggio di Lara<br>A. suggeriva al comandante di scendere più lentamente.<br>B. ammirava la bellezza eccezionale del paesaggio.<br>C. godeva della velocità con cui scendeva l’aereo.<br>D. non vedeva l’ora di mettere i piedi a terra.<br>6.5. 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